brochure "Mulieribus Sonus"
Evento interdisciplinare tra musica, storia e arte
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Presentazione
 
Mulieribus Sonus

Nel solco di una feconda e pluridecennale attività di ricerca, studio e valorizzazione dei beni culturali locali, il Centro Ricerche di Storia ed Arte di Conversano rinnova il proprio impegno civile e culturale promuovendo una nuova manifestazione dedicata alla chiesa di Santa Chiara e al suo inestimabile patrimonio storico-artistico.

 

Questa iniziativa riprende e rilancia l’eredità scientifica e visiva della monografia e della fortunata mostra didattico-documentaria realizzate nel biennio 2021-2022. Il testo ne integra le parti descrittive e l’apparato iconografico — impreziosito dagli studi storici e critici sugli arredi condotti da Caterina Lavarra, Candida De Toma, Leonardo Petrosino, Giovanni Boraccesi, Claudio Ermogene Del Medico e Antonio Filipponio — con un obiettivo preciso e non rinviabile: mantenere alta l’attenzione sulla conservazione e sul restauro dei beni culturali cittadini, con particolare riguardo a quelli organari.

 

Questo percorso di sensibilizzazione affonda le radici nei recenti e virtuosi interventi che hanno restituito splendore e funzionalità ad alcuni organi storici della città, custoditi nelle chiese di San Benedetto, del Purgatorio e del Carmine.

Quest'ultima, in particolare, ha rappresentato la prima significativa tappa di questo cammino, avviata grazie all'impulso della famiglia D'Accolti e alle offerte liberali della Parrocchia e dei cittadini, subito sostenuta e accompagnata dalla sensibilità personale e istituzionale di S.E. Mons. Giuseppe Favale, Vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli, il cui autorevole indirizzo — concretizzatosi anche attraverso il riconoscimento e l'assegnazione dei fondi CEI — ha segnato l'avvio di tutte le successive iniziative di restauro promosse o seguite dal Centro Ricerche.

 

Parallelamente, l'attività di studio e sensibilizzazione del nostro Centro ha saputo catalizzare una straordinaria convergenza d'intenti e un impegno corale: in prima linea si distinguono l'azione solerte di don Felice Di Palma, rettore delle chiese interessate, e l'encomiabile impegno dell'Arciconfraternita del Purgatorio che, con straordinario senso di appartenenza e con la dedizione dei propri fedeli e associati, ha sostenuto oltre il 50% della spesa per il recupero del proprio organo storico, al quale si spera di poter aggiungere a breve anche il restauro della cantoria.

 

Tale cooperazione virtuosa ha trovato ulteriore slancio nella preziosa collaborazione con l’Associazione “Amici della Musica” di Castellana Grotte, nella persona della prof.ssa Grazia Salvatore. Consolidata nel corso delle rassegne organistiche itineranti degli scorsi anni e di quella programmata per il 2026, questa sinergia unisce alla promozione musicale la conoscenza, la tutela e la valorizzazione attiva degli strumenti storici e dei beni culturali del territorio. Oggi, la presenza all'interno della suggestiva chiesa di Santa Chiara di uno straordinario organo storico — opera del maestro Nicola De Simone junior datata 1793, resa unica e originalissima dalla presenza di una consolle ausiliaria in clausura e di una principale in cantoria — ci impone di non abbassare la guardia. Quel prezioso manufatto, mirabile testimonianza della musica sacra e della clausura monastica, rischia di rimanere muto se non accompagnato da un tempestivo intervento di restauro conservativo.

 

Un'urgenza, questa, che richiama all'attenzione anche gli altri importanti strumenti della nostra città in attesa di ritrovare voce: a cominciare dal più antico, custodito nella chiesa di San Francesco, fino a quello della chiesa dei Santi Cosma e Damiano, la cui cantoria ospita una seconda tastiera collegata meccanicamente con quella principale sita nella tribuna lapidea, condividendo così la straordinarietà tipologica con l'esemplare di Santa Chiara.

 

Per questa ragione, attraverso l’odierna manifestazione, il supporto delle fonti documentarie e iconografiche del 2022 e la divulgazione scientifica affidata agli interventi di Candida De Toma e Claudio Ermogene Del Medico, il Centro Ricerche intende raccogliere l'eredità morale dei risultati conseguiti.

 

È nostro obiettivo sollecitare con forza la sensibilità e il sostegno — già certi — della Diocesi di Conversano-Monopoli e dei fedeli tutti, auspicando l'affiancamento dell'attenzione della Regione Puglia, dell'Amministrazione Comunale e del mecenatismo delle realtà imprenditoriali locali. È tempo che le istituzioni civili e religiose, la comunità e il tessuto economico uniscano le forze in una grande alleanza per la cultura, affinché anche il restauro dell'organo di Santa Chiara diventi il prossimo, fondamentale tassello di un più ampio piano di tutela della nostra identità storica.

Diego Iudice
Presidente Centro Ricerche di Storia ed Arte 

Scheda bibliografica
Autore Centro Ricerche di Storia ed Arte
Titolo Mulieribus Sonus
Editore Grafica e stampa: direzionecreativa
Prezzo s.p.i. €
data pub. ottobre 2026
In vendita presso:
Disponibile presso la Chiesa di S. Chiara
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